Un Requiem per la City of London

Come passano gli impiegati della City di Londra la loro ora di pranzo? Certi fanno un ’liquid lunch’, cioè si dirigono verso un pub per consumarsi una pinta o due con un ploughman’s lunch (‘pranzo di contadino’) che consiste di pane, formaggio, insalata, qualche fetta di prosciutto, e sotto aceti.

Altri mangeranno i loro sandwich (che in Italia si chiamano tramezzini – non panini) in uno dei piccoli spazi verdi della city.  Altri andranno ad ascoltare un concerto gratis di organo in una delle belle chiese seicentesche costruite da Wren dopo il grande incendio del 1666.

Qualche settimana fa andai alla chiesa di Saint Margaret Lothbury, già descritta da me per il suo magnifico organo a https://longoio3.com/2018/06/02/lorgano-barocco-di-santa-margerita-a-londra/ dove sentii questo concerto.

DSCN0228_1

Il Requiem di Fauré è sempre stato il mio preferito brano per l’oltre-tomba. Non impaurisce come il requiem di Verdi, oppure quello di Berlioz, ma dona la consolazione ed un’ulteriore conforto.

Queste sue doti hanno fatto risalto nella esecuzione che sentii. L’unione delle voci bianche di una scuola di Londra e un coro di uomini era pressoché a perfezione.

La scuola fu fondata nel 1949 ed è un tipo che in inglese si chiama preparatory school cioè per ragazzi (e dal 1981 per ragazze) dall’età di 4 a 13 anni. Conta 110 professori e 989 alunni.

Come tante scuole inglesi Hill House è nota per la sua divisa scolastica che, in questo caso, è molto particolare:  maglia color senape, knickerbocker di velluto a coste e cappello lavorato a maglia. L’idea del fondatore era che gli alunni potessero così fare le lezioni in classe e praticare lo sport senza dover sempre cambiarsi. Nel mio servizio i ragazzi portano la divisa estiva.

DSCN0141_1

Aggiungo che, da piccolo, il principe Carlo erede del trono britannico fu un alunno di questa scuola. Questo potrebbe spiegare il suo amore per la musica.

Sentite come sono bravi questi ragazzi! Anche questo concerto era gratis con offerte per la chiesa a volontà.

 

Consolatrice,

destino di ogni vita:

morte, t’abbraccio.

 

 

4 thoughts on “Un Requiem per la City of London

  1. Il pranzo del contadino inglese o ‘ploughmans’ suona più delizioso scritto in italiano. Bella musica corale. Ho ascoltato alcuni concerti gratuiti al Minster a York l’anno scorso. Molto commoventi.

Leave a Reply