E’ stato calcolato che un terzo del territorio metropolitano di Londra e’ coperto da ‘spazi aperti’, cioe’ parchi, giardini e campi da gioco.
Ieri, in una giornata riempita di sole e 20 gradi ho visitato due di questi polmoni della citta’.
Il primo era Ealing Common, una volta proprieta’ della famiglia Rothchild.
Il secondo era il parco dedicato al Re Edoardo VII, figlio della Regina Vittoria a Wembley. Anche qui’ ci sono zone dedicate ai giochi dei bambini, campi da tennis e sentieri per l’agonismo.
Insomma, cosa vale una citta’ senza i suoi parchi?
(Ps nel secondo parco abbiamo portato la mamma di Sandra che tra qualche mese compiera’ 98 anni….).
Gli scoiattoli
corrono fra i rami:
è primavera?
Bellissimo
Prego