Happy Brexmas

Come si dice in Inghilterra: per trattenere buone relazioni non si deve parlare di religione, sesso o politica.

Oggi mi sono trovato ad una festa per un amico a Londra e di politica qualche discorso è uscito fuori.

Il famigerato brexit ha veramente diviso non solo famiglie ma anche il nord ed il sud del paese e, più di tutto, le parti interne dei partiti conservatori e laburisti (non i liberali democratici che sono uniti contro il danno sociale ed economico che brexit farà).

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Londra, cosmopolita, multiculturale, ospite tradizionale di profughi come Mazzini e Marx, e ora piena di italiani, che qui trovano un riconoscimento che ancora non esiste in Italia, rimane in uno stato di totale incomprensione del progettato isolamento dall’Unione europea.

Mentre in Italia continua  il problema del mezzogiorno, in Inghilterra il problema rimane col nord.  A parte di qualche città come Liverpool, il nord dell’Inghilterra (escludo la nazione distinta della Scozia che odia il brexit) ha votato per il brexit e la sua falsa dottrina che il Regno unito ‘riprenderà controllo’.

Perché il nord? Perché una parte del  paese che riceve il maggior sussidio dall’Unione europea?

La risposta più semplice è l’ignoranza e il maggior bigottismo razziale di quelle parti. Forse adesso che, sotto il governo più debole che il Regno unito abbia mai avuto, con un inflazione che sta crescendo molto di più degli stipendi, con la rivelazione che le promesse dei politici brexitiani erano solo bolle di sapone, con la nuova generazione che accusa i genitori di averla tolto, col loro voto, nuove opportunità di lavoro, con il problema della frontiera con la repubblica irlandese, con la mancanza di infermiere e lavoratori agricoli che venivano dal continente e con mille e altri segni che mostrano che le cose non stanno andando come dovrebbero sotto l’ombra del brexit, questi del nord arriveranno alla conclusione che il brexit è una truffa, anzi beffa, politica .

Ma cosa c’entra tutto questo con Bagni di Lucca? Da parte il fatto che meno e meno inglesi ritornano a causa di semplici ragioni economiche, esiste il fatto che un numero crescente di inglesi che ritornano e risiedono a Bagni provengono proprio da quelle regioni che hanno votato per il brexit. Noto, come londinese, i strani accenti del nord in tutti i bar di Bagni e, alquanto, atteggiamenti brexitiani.

Come disse oggi un politico conservatore, il brexit ha formato la più grave crisi politica nel Regno unito dall’epoca della dichiarazione di guerra nel 1939.

Il tempo e lo spreco che sta causando questo dannato e dannoso brexit, oltre a far ridere il resto dell’Europa, potrebbe essere speso così meglio su scuole migliori, ospedali più sani, trasporti meno costosi e molte altre cose veramente utili socialmente ed economicamente.

Insomma, i brexitiani mi fanno pena, e anche rabbia, ovunque abitano, se siano residenti dell’Inghilterra del nord oppure a Bagni di Lucca.

Il più grande regalo di Natale che la maggior parte di noi inglesi desideriamo sarebbe di svegliarci dopo le feste e trovare che il brexit si trattava soltanto di un incubo causato dal troppo buon mangiare e bere festivo!

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2 thoughts on “Happy Brexmas

  1. Brilliant! My cat Alfieo and I so agree, leaving the EU is a tragedy. We loved being a part of the EU; meeting people from the other countries of the EU; learning about countries I have never visited, talking about the arts, culture, food, music and so much more. I feel sad about the vote and for the future of England.

    • Thanks for your comment
      I’d realised that more and more people were seeing what brexit was about but I had not realised the strength of feeling against it

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