Il Sobborgo Inglese Piu’ Ameno

L’altro giorno siamo andati in visita al mio vecchio professore di letteratura inglese a Bristol dove abita nel sobborgo di Clifton, descritto dal poeta Betjeman come il sobborgo più ameno di tutta l’Inghilterra. Il mio professore è anche il presidente della società di conservazione di Clifton e, così, in una situazione par excellence per mostrarci le bellezze di Clifton. Era la mia prima visita li e, malgrado le temperature siberiane, abbiamo goduto una giornata squisita.

La maggior parte delle case di Clifton furono costruite tra la fine del settecento e l’ottocento. Gli stili variano tra il classico ed il gotico.

 

Il clou di Clifton è il Royal York crescent. Un fenomeno edilizio particolare inglese è dove le case a schiera sono distribuite in forma di mezzaluna. Molte città inglesi hanno esempi di queste ‘crescent’, Bath e Londra, per esempio. Però Clifton vanta il più lungo crescent di tutta l’isola di 330 metri. Cominciato nel 1791 il Royal York fu completato nel 1820 e fu dimora di varii personaggi noti compresa Eugenie de Montijo, la futura moglie di Napoleone III, che qui frequentò la scuola.

 

Parlando di scuole il Collegio di Clifton dove divenne direttore del reparto d’inglese il mio professore è una scuola degna di Hogwarts e Harry Potter nella sua esuberante architettura neo gotica.

 

Possiede un soffitto di cappella che apre in un fiore di lanterna esagonale.

 

La biblioteca è degna di ogni apprendista maghetto.

 

Tra gli alunni del Collegio, fondato nel 1862, sono stati l’attore Michael Redgrave e l’esploratore del Tibet Francis Younghusband che (come noi nel 2016) arrivò a Giangtze.

Però la gloria del sobborgo di Clifton è lo stupendo ponte sospeso, uno dei primi mai costruiti a catena. Iniziato nel 1831 su disegno del grande ingegnere Kingdom Isambard Brunel, fu solo completato nel 1864 e tanto ammirato dal Nottolini del nostro Ponte delle Catene a Fornoli. Lungo 214 metri è tuttora in uso e attraversa l’orrido del fiume Avon in un strapiombo spettacolare. Infatti, rimane tuttora un luogo preferito per quelle persone deluse nell’amore per compiere l’atto finale.

 

Per il momento, però, non mi è venuta assolutamente alcuna voglia di fare altro che riflettere sulle bellezze di questo luogo veramente eccezionale delle isole Britanniche.

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