Queen’s House di Greenwich è il primo edificio costruito in stile rinascimentale nel Regno Unito. Fatto edificare, all’inizio del seicento, dal Re Giacomo I per sua moglie, Anna di Danimarca, è opera dell’architetto e scenografo Inigo Jones, che progettò il loggiato del duomo di Livorno. Inspirato dalle ville di Palladio, la Queen’s House prende ispirazione anche dal palazzo mediceo di Poggio a Caiano. Per me la casa della moglie del Re rimarrà sempre uno dei più belli edifici di tutta Londra.
Dal 1937 la graziosa palazzina fa parte del museo navale di Greenwich e dall’inizio di questo secolo è usata anche dal conservatorio Trinity Laban e l’università di Greenwich che occupano gli edifici più monumentali di tutto il Regno Unito. (Vedere il mio post a https://longoio3.com/2017/12/19/la-cappella-sistina-del-regno-unito/ per una visita molto speciale a questo complesso) .
La Queen’s House comprende un salone con un pavimento in bianco e nero e una spettacolare scalinata detta ‘del tulipano’ e abitata dal misterioso spettro di una dama in bianco. Il salone è circondato da un bel balcone ed è dotato da un acustica eccezionale.
Il sette marzo 2018 siamo stati privilegiati di assistere ad un concerto che ha avuto luogo nel salone della palazzina. Il concerto era eseguito dalla contrabbassista Valentina Ciardelli e l’arpista Anna Quiroga.

Questo era il loro programma:

Direi subito che la combinazione di arpa e contrabasso mi sembrava a una prima vista eccentrica, non avendola mai sentita. Le mie idee però sono cambiate radicalmente molto prima della fine del programma grazie al virtuosismo e la sensitività delle due artiste.
Mi piacerebbe aver sentito il Schubert completo col suo primo tempo. I due tempi eseguiti, però hanno subito stabilito la bravura dell’esecuzione e il bilancio sonoro tra i due strumenti a corda, ma con aspetti così diversi, era veramente attraente. Proseguire poi con un brano pucciniano così poco conosciuto ma cosi bello era una rivelazione.
Sarebbe ingiusto dire che certi brani riuscivano meglio degli altri. Per me il clou erano certo i due pezzi di Frank Zappa suonate con un élan frizzante. Ogni brano aveva le sue caratteristiche speciali e l’immaginazione delle protagoniste a mettere insieme un programma cosi particolare ha suscitato un applauso sinceramente sentito alla fine del recital.
Io, per uno, aspetto il duo a Lucca con anticipazione, dove le loro esecuzioni non saranno certamente meno descritte che clamorose.

Ecco, infine, qualche biografia sulle due artiste:
VALENTINA CIARDELLI
Valentina Scheldhofen Ciardelli ha cominciato con lo studio del pianoforte. Ha poi iniziato a studiare il contrabbasso con Gabriele Ragghianti nel 2010, diplomandosi con lode all’Istituto Musicale L. Boccherini di Lucca nell’ottobre 2014, e al Royal College of Music nel luglio 2016. Valentina si è anche concentrata sulla composizione, laureatosi a marzo 2014 con lode. Ha vinto diversi premi come il concorso Riviera della Versilia e la borsa di studio Fortunato Magi, entrambi nel 2014, ed è stata finalista in importanti concorsi nazionali e internazionali d’importanza come ‘i Migliori Diplomati D’Italia’ (miglior giovane musica italiana laureata) nel concorso internazionale del contrabasso basso 2015 e il concorso per contrabasso Galicia Garcia Graves. Nel giugno 2016 ha ottenuto il primo premio nel concorso per contrabbasso del Royal College of Music. Fa parte dell’Orchestra Filarmonica Pucciniana nel Festival estivo di Torre del Lago Puccini dal 2014. Recentemente ha suonato come solista Veneti con il Maestro Claudio Scimone e ha vinto la notevole borsa di studio concessa da quest’Accademia (Proliber). Recentemente, Valentina è stata invitata a suonare nel festival musicale tedesco Zappa mondiale Zappanale nel 2017, con il suo duo ‘The Untouchables’.
Valentina si è esibita come solista in prestigiose sale da concerto di Londra, tra cui la Wigmore Hall e St Martin-in-the-Fields. È stata selezionata con altri sedici giovani contrabbassisti in tutto il mondo per esibirsi nei finali del concorso mondiale per il contrabbasso della Fondazione Bradetich di Denton, Texas, nell’agosto 2017. È generosamente supportata da Talent Unlimited Charity. Ora, Valentina vive e lavora a Londra ed è stata premiata con una borsa di studio di un anno (Trinity Scholar e Leverhulme trust) presso la Trinity Laban Conservatoire, per continuare i suoi studi avanzati con Leon Bosch. Inoltre, ha vinto una borsa di studio dall’Animando Music Association di Lucca per un progetto di ricerca sulla musica degli antenati di Giacomo Puccini.
ANNA QUIROGA
Anna Quiroga si è recentemente laureata con un diploma d’artista con lode presso il Royal College of Music di Londra dove ha studiato con Leo Jones. Durante gli studi presso l’RCM, Anna è stata generosamente supportata dallo Stanley Picker Award, dalla borsa di studio Agustì Pedro i Pons Foundation e dal Leverhulme Award. Attualmente è gentilmente sostenuta dall’associazione musicale Talent Unlimited. Anna ha collaborato con orchestre tra cui la BBC Symphony Orchestra e l’HSCO Hulencourt Orchestra. Ha fatto un tour in Spagna come vincitrice del Concurso Permanente de Juventudes Musicales de Espana e ha partecipato a festival e progetti musicali tra cui il Festival Internacional d’Arpa de Sentmenat e il progetto Soundings. Ha partecipato a diversi progetti di RCM Symphony Orchestra con Vladimir Ashkenazy, Sir Roger Norrington, Bernard Haitink, Jean-Philippe Calvin, Kenneth Hesketh, Brett Dean e James Ledger. Anna ha una vasta esperienza nel repertorio di musica da camera e orchestra, ma attualmente si sta concentrando come solista.

La corda del cuore
riunisce mio corpo
con l’eternità.
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