Un Viaggio Attraverso il Tempo a Londra

Saranno poche le città che sono esenti dai grandi problemi che creano i trasporti urbani. Certo, la rete di Londra ha le sue noie di cancellazioni, sovraccarici, e lavori di manutenzione. Però, viaggiare sul piano superiore di un bus double- decker, prendere la prima metropolitana costruita nel mondo, usare il grande sistema di overland – la rete di treni interurbani, e, per me il modo più piacevole, mettersi a bordo sui riverbus che, con velocità sorprendente, ti trasportano lungo un fiume così pieno di storia che è il Tamigi, è un vanto in una delle più straordinarie metropoli del mondo.

Il London Transport Museum a Covent Garden aiuta a spiegare in modo esemplare l’evoluzione dei trasporti pubblici nella grande Londra.

Il primo trasporto era sempre sul Tamigi ed è per questa ragione che i grandi palazzi furono costruiti sulle sue sponde: il Palace of Westminster, Somerset House, Hampton Court, per esempio.

Più tardi vennero le portantine dei nobili, le carrozze, le famose Hansom cab ed, infine, i primi treni che aiutarono a espandere la città a forma di ragnatela lungo le nuove linee ferroviarie.

Vennero anche gli omnibus, prima trainati da cavalli, poi dal vapore ed infine col motore a scoppio.

Intanto, le linee del underground erano sempre in continuo sviluppo. Infatti, in molti casi le stazioni furono costruite prima dei centri urbani che dovevano servire, aiutando così a trasformare Londra in una delle prime megalopoli mondiali. Erano anche le stazioni della metropolitana a proteggere gli abitanti dalle stragi naziste durante l’ultima guerra quando furono usati come rifugi anti-bombardamento.

 

 

I tram a Londra furono introdotti solo negli anni 1890, un po in ritardo in confronto con le altre città europee. Erano a due piani e non dovevano circolarsi a capolinea per ricominciare il viaggio, avendo due posti di controllo, avanti e indietro. In più, la loro sorgente elettricità era fornita da un terza rotaia scavata sotto la strada.

Con l’invenzione dei filobus la stagione dei primi tram non durò molto a lungo e l’ultimo scomparve nel 1952, completando il percorso da Westminster a Plumstead.

 

 

Fortunatamente, molto più tardi, ci fu un cambio di idee, e dal 2000 i tram sono ritornati a far parte del sistema di trasporti a Londra, almeno nel sud della città, (come sono pure ritornati a Firenze.)
Il museo dei trasporti di Londra descrive i nuovi sviluppi. Tra poco sarà aperta la Elizabeth line, una linea che faciliterà i viaggi da est a ovest di Londra. In più, nuove stazioni e progetti saranno aggiunti ad una città sempre in fase di espansione e sempre cambiando.

Il biglietto museale dura tutto l’anno, necessario perché c’è cosi tanto da vedere… per poi non dimenticare un intero hangar di altri venerabili esemplari di trasporti Londinesi che si trovano a Acton.

 

Infine, si spera che mai più dovranno essere usati le stazioni dell’underground in questa maniera, come lo erano nel periodo 1939-45…

Tram della vita:

alla tua capolinea

chissà l’aspetto?

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