Nel 1993 una bomba di massicce proporzioni, lasciata in un TIR, esplose con una potenza mai sentita, nemmeno nel blitz, nella City di Londra. Fortunatamente ci fu un solo morto ma i feriti furono tanti ed il danno agli edifici circostanti e l’attività del centro finanziario fu devastante.
Tra gli edifici quasi distrutti interamente ci fu una delle più antiche chiese di Londra, Saint Ethelburga. Fondata nel duecento e dedicata alla santa badessa del settimo secolo, la Chiesa sopravvisse la guerra ma non il terrorismo e, ridotta in un mucchio di macerie, fu considerata solo destinata per essere del tutto demolita.

Queste foto mostrano l’ingentissimo danno.
Invece è successo un miracolo. Il popolo di Londra, con l’aiuto delle autorità e la famiglia reale, ha deciso di non essere sconfitto dalle forze demoniache del I.R.A.
Meno di vent’anni dopo Saint Ethelburga fu ricostruita, riconsacrata e dedicata alla pace e la riconciliazione.
In un oasi di tranquillità in mezzo al materialismo capitalistico delle grandi enti commerciali si trova questo piccolo gioiello medioevale.
In più la chiesa è dedicata a tutte le vittime del terrorismo incluso l’atroce attentato del luglio 2005 dove 52 persero la vita e altri 700 furono mutilati. La chiesa serba un libro di ricordanze delle vittime.
Accanto c’è un giardino con, nel suo centro, una tenda fatta a forma circolare, come le ger o yurt dei nomadi di Mongolia.
Sulle sue finestre è scritta la parola ‘pace’ in diverse lingue religiose.
È qui anche ricordato un rettore della chiesa, e amico di Charles Darwin, John Medows Rodwell, che fece nel 1861 una delle prime traduzioni in inglese del Qur’an.

Il terrorismo usa il nome della religione in vano. Certo, nelle pagine vergognose del passato, la religione ha anche usato le tecniche del terrorismo per vani scopi di potere. Oggi, però , tutte le credenze umane, cristiane, islamiche, indù, buddiste, sono sotto le minacce di malati di mente e fanatici che vorrebbero usare il sacro nome della Divinità per i loro scopi pazzoidi.
E’ bene, così, che si possa trovare nel centro di una delle grandi città del mondo questa chiesa e questa comunità di Saint Ethelburga, nominata dopo la grande donna e badessa del convento di Barking (i resti del quale si trovano nel est di Londra); una comunità dedicata alla pace e la riconciliazione che si unisce in un luogo che qualche decennio fa l’odio voleva annientare.
L’odio si trova
ovunque uno viaggia –
Sol nel Cor, Pace.
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