Quanti dei visitatori a Londra hanno viaggiato sulle linee del underground fino al loro capolinea? Si saranno mai chiesti come sono questi luoghi con nomi come Uxbridge, Amersham, High Barnet, Upminster, Morden, Beckton oppure Epping?
E’ un bel gioco che abbiamo fatto in questi giorni londinesi. Si può arrivare a delle capolinee con mica tanto di straordinario. Si puo anche trovarsi in luoghi con un tocco di paradiso. Ricordiamoci poi che l’underground viaggia per più della meta delle sue rotte ‘overground’ e che, così , durante il viaggio c’è anche molto da vedere.
Vi consiglio un percorso sul Central line in direzione est fino a Epping per poi prendere il bus numero 13 a Waltham Cross da dove potrete ritrovarvi sulla Central line con un altro bus che vi porterà a Loughton ed il ritorno.
Epping è una ridente cittadina che sorge in mezzo ad uno dei più grandi boschi della zona Londinese. Infatti, si trova nella contea di Essex.
La foresta di Epping era la grande riserva di caccia dei re e qui si possono fare delle passeggiate lunghe e piene d’interesse, anche a cavallo, in tutte le stagioni.
Epping è un buon centro di spesa ed è famosa per le sue salsicce e, un tempo, il burro.
La sua storia risale all’undicesimo secolo e in tempi più recenti è famosa per essere stata rappresentata nel parlamento britannico da Sir Winston Churchill.
La ‘High Street’ ha molti esempi di antiche costruzioni e anche di cottages tipo ‘clapboard’, fatte quasi interamente di legno.
Per me, però, la perla di Epping è la magnifica chiesa parrocchiale di Saint John the Baptist che risale al tredicesimo secolo ma che fu largamente ricostruita da uno dei più grandi architetti neo-gotici inglesi, George Frederick Bodley, (il quale fu anche architetto dell’edificio ai fianchi del fiume Cam dove ero studente all’università di Cambridge).
La Chiesa di St Johns è un capolavoro che pienamente risponde alle aspirazioni di questo architetto di far dimenticare il mondo umile delle casupole dei lavoratori agricoli e delle fabbriche e mostrarli un favoloso universo di bellezza che è la via alla verità suprema.
Non posso che mostrarvi delle foto scattate ieri durante la mia visita. Il bello è che tutto, dall’altare, alle panche, alle vetrate e alla fonte battesimale sono anche opera di Bodley che desiderava che l’intera chiesa fosse in armonia con sé stessa. Come disse l’architetto, ‘l’arte suprema ha la sua fonte nella religione’.
E poi il viaggio a Waltham Abbey dov’è sepolto l’ultimo vero re inglese in una che era la più grandiosa abbazia del regno? Dovrete aspettare il mio prossimo post…..
La casa di Dio
è porta al paradiso:
occhio di Fede.