‘A tutti i costi dobbiamo salvare la nostra cattedrale di Saint Paul da essere distrutta dalle barbarità naziste. E’ così importante per il morale della nostra nazione,’ esclamò Winston Churchill all’inizio del blitz del Luftwaffe sull’Inghilterra quando la nazione era veramente sola.
Questa fotografia della cattedrale, la quale cupola è stata descritta come tra le più belle nel mondo, esprime come sia stata salvata per un pelo in mezzo di un inferno dove così tanto fu distrutto e così tanti persero la vita.

Da bimbetto non mi dimenticherò mai il giro che feci con il babbo nei dintorni di Saint Paul’s. Vidi una devastazione talmente grande che a pena riuscivo a comprendere. Penso che da quel tempo ho imparato qualche cosa dell’assoluta futilità e stupidità della guerra e come son stato fortunato a crescere in un paese libero…. solo per un pelo.
In questa faccenda bellica entra un gatto. Ricorderete forse la commovente storia di Simon, il gatto che con coraggio estremo, aiutò l’equipaggio di una nave inglese intrappolata nella guerra civile cinese del dopoguerra. Se non sapete di questa storia leggetela al mio post a https://longoio2.wordpress.com/2016/06/22/of-simon-the-cat/
A Saint Paul, nel 1940, un’affamata gattina cercava alloggio presso il rettore della cattedrale e vicario della vicina chiesa di Saint Augustine and Saint Faith (fede). Il rettore non era uno molto affezionato al gatto ma dopo tre volte che la gattina cercava di entrare nella sua casa la concesse il permesso di rimanere. Chiamò la gatta tigrata ‘Faith’ dopo la dedica della sua chiesa e Faith fu molto utile a ridurre il numero di topi che mangiavano la ridotta riserva di cibo causata dalla guerra. Faith, infatti, diventò più cicciotta e poi il rettore si rese conto che la gatta era diventata incinta. Poco dopo nacque un gattino bianco e nero che fu chiamato ‘Panda’ per la sua coloritura di orsacchiotto cinese.

Poi qualche cosa strano è successo. Faith e suo figlio decisero di scendere dal confort del salotto della canonica al freddo della cantina. Il rettore, padre Ross, la riportò al caldo ma la stessa cosa successe la seguente notte e anche quella dopo. A questo punto i nazisti lanciarono uno dei più grandi bombardamenti su Londra e il padre Ross dovette mettersi in un rifugio senza riuscire a trovare Faith e Panda.
Il giorno dopo si vide quanto fosse terribile la distruzione. Dodici chiese della city furono distrutte, molte case erano demolite in ruderi, incendi bruciavano ovunque e molti furono quelli morti e feriti.
Non sembrava possibile che Faith e il suo Panda fossero ancora vivi in quell’inferno. Però Padre Ross, andò presso le rovine della sua chiesa distrutta e sentì un miagolo debole. Scavò nelle macerie con l’aiuto delle forze civili anti-bombardamenti e trovò la sua amata gattina Faith coperta di polvere in un piccolo cubicolo protetto e allattando serenamente il suo gattino Panda..
Questa sua calma si trasmise agli umani che avevano dovuto subire una così diabolica notte e la Faith divenne una beniamina della cattedrale Saint Paul’s che miracolosamente sopravvisse a quella notte orrenda.
Infatti, venne l’arcivescovo di Canterbury, il capo della chiesa anglicana, per onorare il coraggio della Faith, la gattina che mise davanti a tutto la protezione del suo piccolo.
Purtroppo nel 1948 Faith morì e fu sepolta nel giardino costruito sui ruderi della chiesa distrutta. Il Panda, invece, andò a dare felicità in una casa di cura per soldati feriti.
Potrete visitare il luogo dov’è sepolta Faith. Rimane solo la torre della chiesa ma accanto è stata costruita la scuola di canto per il coro della cattedrale di Saint Paul’s.
C’è questa sua fotografia con sotto scritto:

“Faith“
Our dear little church cat of St. Augustine and St. Faith.
The bravest cat in the world.
On Monday, September 9th, 1940, she endured horrors and perils
beyond the power of words to tell.
Shielding her kitten in a sort of recess in the house (a spot
she selected three days before the tragedy occurred), she
sat the whole frightful night of bombing and fire, guarding her
little kitten.
The roofs and masonry exploded. The whole house blazed. Four
floors fell through in front of her. Fire and water and ruin
all round her.
Yet she stayed calm and steadfast and waited for help.
We rescued her in the early morning while the place was still
burning, and
By the mercy of Almighty God, she and
her kitten were not only saved, but unhurt.
God be praised and thanked for His goodness
and mercy to our dear little pet.
(Traduzione mia)
“Fede”
La nostra cara piccola gatta della chiesa di Sant’Agostino e Santa Fede.
Il gatto più coraggioso del mondo.
Lunedì 9 settembre 1940 sopportò orrori e pericoli
oltre il potere delle parole da dire.
Proteggendo il suo gattino in una specie di rientranza in casa (un posto
che aveva scelto tre giorni prima che si verificasse la tragedia),
sedeva l’intera notte spaventosa di bombardamenti e fuoco, a proteggere il suo
piccolo gattino.
I tetti e la muratura sono esplosi. L’intera casa è stata incendiata. Quattro
i pavimenti che sono caduti sopra di lei. Fuoco, acqua e rovina
intorno a lei.
Eppure rimase calma e risoluta e attese aiuto.
L’abbiamo salvata presto la mattina seguente mentre il posto era ancora in fiamme , e
Per la misericordia di Dio Onnipotente, lei e
il suo gattino non solo furono salvati, ma rimasti illesi.
Dio sia lodato e ringraziato per la sua bontà
e pietà per il nostro caro piccolo animale domestico.
La Domenica della settimana scorsa ero presente all’evensong, il glorioso servizio di Vespri della chiesa anglicana a Saint Paul’s seduto proprio sotto la cupola detta la più bella del mondo.
L’ambiente, la musica, il coro cosi perfetto e, infine, il suono del più maestoso organo di Londra mi hanno veramente emozionato e in tutto questo mi pareva di rivedere e risentire quel coraggio che può salvare noi e il mondo come ha salvato la Faith (Fede,) che in una maniera conosciuta solo agli animali, è riuscita a intravedere quello che gli sarebbe successo se non avesse portato il suo piccolino a salvo in cantina.
Un gatto solo
sembra fare vedere
il tuo futuro.