I giardini del lungofiume, che si trovano sulla sponda nord del Tamigi nel centro di Londra, offrono un oasi di pace per gli impiegati che lavorano attorno.
Ci sono attività e concerti durante l’estate.
Il ‘Thames embankment gardens’ furono aperti nel 1870 nello spazio creato dalla costruzione di un muro che non solo poteva proteggere la città dalle inondazioni ma poteva dare spazio ad una nuova fogna e sconfiggere le epidemie di colera che si manifestavano nella città. L’architetto e l’ingegnere di quest’opera fu Joseph Bazalgette.
Si può vedere dove era la sponda originale del fiume in questo portone, detto il York Water Gate, che dava sbocco per l’atterraggio delle chiatte al Palazzo del Duca di Buckingham, George Villiers.
I giardini sono molto ben curati con una bella varietà di fiori e piante.
Sono anche un veritabile salotto per i grandi ed i buoni.
Ecco la statua al grande poeta scozzese Bobbie Burns.
Qui si trova il monumento dedicato a quelli che hanno combattuto nel medio Oriente durante la prima guerra. Pensai subito a Lawrence of Arabia.
Tra le statue c’è una, dello scultore gallese Sir William Goscombe (1903), che ricorda il grande compositore Sir Arthur Sullivan, famoso per le sue operette, tra le quali il ‘Mikado’, che dette ispirazione a Giacomo Puccini per la sua ‘Madama Butterfly’.
Lo sguardo di Sullivan si dirige verso il Savoy Theatre dove ebbe i suoi grandi successi.
Quale uomo non serba segretamente nel cuore il desiderio di essere compianto da una muse così bella?
Per me questa donna rimane tra le più attraenti e sensuali di tutte – eccetto, si capisce, mia moglie!
Lo sguardo retto,
mentre ai suoi piedi
piange una dea.