George Orwell, autore della ‘fattoria degli animali’ e di ‘1984’, è un nome che evince uno dei più grandi giornalisti e scrittori politici di tutti i tempi: un vero socialista democratico. È una delle poche voci autentiche dei tempi moderni, come quella di Indro Montanelli, la quale statua vidi nei giardini pubblici di Milano qualche anno fa.

Orwell lavorò nella BBC durante l’ultima guerra, qual volta anche malvolentieri, (l’infame stanza 101 non era altro che una parodia del suo studio di trasmissione, senza finestre, senz’aria).

La statua di George Orwell, che lo trova porgendo domande scomode, vestito negli consueti abiti rugosi e sempre con la solita cicca tra le dita, è stata inaugurata nel 2017 presso la BBC.

Scritto accanto c’è una sua battuta che dice ‘se la libertà significa qualcosa significa il diritto di dire alla gente ciò che non vogliono sentire.’

Chissà cosa ne avrebbe pensato il George, che aveva persino proibito alcuna biografia della sua vita, della statua….. o del brexit, ora, per fortuna, in bilico?

(Vista della chiesa di All Souls e della BBC dal mio bar preferito di Londra).
Vita vissuta
con amor per il giusto
in guerra e in pace.
🙂