Il concerto tenuto due sere fa da Piero Nissim e i suoi musicisti nella nostra nuova casa è stato di certo un successo senza riserve! Il programma consisteva in un ciclo di canzoni basate su poesie che andavano dal medioevo all’età moderna musicate da Piero Nissim.







Piero Nissim, nato a Lucca nel 1946, è un musicista, esperantista e burattinaio italiano di fama notevole. Il padre, Giorgio Nissim, ricevette la medaglia d’oro al valor civile dal Presidente della Repubblica Italiana per il suo impegno nell’opposizione al nazifascismo. Sua madre era un’ebrea lituana. Piero Nissim partecipa spesso in tutta Italia ad eventi pubblici in ricordo dell’impegno del padre per il quale ha ricevuto – insieme alle due sorelle – lo stendardo d’argento dalla Regione Toscana.
Abbiamo conosciuto Piero perché suo zio Elio Nissim ha lavorato per “Radio Londra” (radio Italia Libera) durante la Seconda Guerra mondiale ed è diventato amico di mio suocero. È stato, quindi, un privilegio avere Piero esibirsi con i suoi amici musicisti per l’inaugurazione della nostra nuova casa! Piero è oggetto di vari miei post tra cui:
Il programma della serata aveva questo titolo:
“MUSICARE I POETI da Dante a Pasolini
Musiche PIERO NISSIM
Armonizzazioni FRANCO MEOLI con la soprano MARIA BRUNO e PIERO NISSIM (voci) FRANCO MEOLI (pianoforte)”
Nel giardino della casa di Francis e Alexandra Pettitt . Dopo il concerto Buffet condiviso.”
Efficace è stato l’accostamento delle due voci con la Maestra Maria Bruno, rinomata soprano originaria di Modica, che insegna al conservatorio di Lucca, e Piero che ha una voce alquanto commovente a suo modo ‘naturale’. Le canzoni spaziavano dalla brillante “Quant’è bella Giovinezza” di Lorenzo de Medici a un sonetto torturato di Michelangelo fino a un pezzo enigmatico di d’Annunzio. Includevano anche poesie più moderne tra cui una di Pier Paolo Pasolini di cui celebriamo quest’anno il centenario della nascita.








I cantanti sono stati sensibilmente accompagnati dal M° Franco Meoli le cui fini abilità tastieristiche sono ben note soprattutto nelle scuole e negli istituti superiori.
L’opera di Piero è un ciclo di canzoni ben realizzato e sebbene il compositore abbia affermato che le poesie non hanno bisogno di essere musicate -poichè serbano la propria musica – si sentiva anche che spesso potevano essere adornate con l’abilità del compositore.
Sono d’accordo con Piero su ciò in cui crede. Dopotutto non avremmo avuto opere così incantevoli come le poesie di Housman musicate da Butterworth e Vaughan-Williams oppure il Rimbaud di Britten. ….per non parlare dei classici composti da Schubert, Faure, Wolf e tanti altri grandi!
Speriamo di poter organizzare altri spettacoli al nostro luogo. È stato così piacevole ascoltare una musica così eccellente, così meravigliosamente eseguita in buona compagnia e con un bel “rinfresco a seguire! “








