C’è una filastrocca che ogni Londinese conosce.
Comincia:
‘Oranges and lemons
Say the bells of Saint Clement’s’
e continua con la melodia in imitazione delle campane di altre chiese di Londra. La canzone è usata per un gioco di bambini e raffigura anche nel romanzo di George Orwell, 1984.
Tutte le chiese menzionate nella canzone esistano ancora.
La prima, Saint Clement, dedicata a San Clemente il martire romano, potrebbe essere Saint Clement Danes oppure Saint Clement Eastcheap. Comunque, sono le campane di Saint Clement Danes che suonano la nota melodia ogni ora.
L’architetto di questa elegante chiesa, che si trova vicino il palazzo reale di giustizia, fu il grande Sir Christopher Wren, nel 1683.
Nel 1940 Saint Clement Danes fu colpita dalle bombe tedesche lasciando solo le mura e il campanile.

Abbandonata in uno stato di rovina per dieci anni la Chiesa fu ricostruita e, in un atto d’ispirazione, dichiarata la chiesa principale dell’aeronautica britannica che, nella ‘Battle of Britain’, salvo’ il Regno Unito dall’invasione nazista.
Come disse Churchill, ‘mai nella storia del conflitto umano fu così tanto dovuto da così tanti a così pochi.’ Infatti, la vita media di un pilota inglese nel combattimenti della seconda guerra era di sole quattro settimane!
Quest’anno si celebra il centenario della fondazione dell’aeronautica britannica e Saint Clement Danes ha organizzato un anno pieno di celebrazioni.
Intanto, guardiamo un poco attorno e dentro questo maestoso edificio che commemora gli aviatori, non solo britannici ma anche polacchi e canadesi, che hanno difeso la libertà di queste isole.
Davanti alla Chiesa ci sono le statue del maresciallo Dowding che fu comandante nella grande battaglia per la libertà di questo paese, e, più polemicamente, di ‘Bomber’ Harris, che diede gli ordini per il bombardamento di Dresda negli ultimi mesi della seconda guerra. Infatti, questa statua fu solo eretta nel 1992.

Sulle nostre ali,
lottiamo tra le fiamme
verso le stelle.
PS. Se conoscete l’inglese l’intera ‘nursery rhyme’ va così:
“Oranges and lemons,
Say the bells of St. Clement’s.
You owe me five farthings,
Say the bells of St. Martin’s.
When will you pay me?
Say the bells at Old Bailey.
When I grow rich,
Say the bells at Shoreditch.
When will that be?
Say the bells of Stepney.
I do not know,
Says the great bell at Bow.
Here comes a candle to light you to bed,
And here comes a chopper to chop off your head!
Chip chop chip chop the last man is dead.”
E la melodia è questa: