Molte chiese di Londra risalgono all’epoca dei Vittoriani e sono costruite in stile neo-gotico. Esiste, però, una chiesa che preannuncia questo stile architettonico da quasi duecento anni.
La chiesa di Saint St Mary Aldermary (il nome significa ‘la più antica delle chiese dedicate a Maria Vergine’) è una chiesa anglicana situata in Watling Street all’incrocio con Bow Lane, nella City di Londra.

Di origine medievale, fu gravemente danneggiata nel Grande Incendio di Londra nel 1666. Fu nuovamente ricostruita, questa volta dal grande architetto di Saint Paul’s, Sir Christopher Wren, e, a differenza della maggioranza delle sue chiese, fu costruita in stile tardo-gotico (detto ‘perpendicolare’) poiché fu stabilito, dal donatore principale per la sua ricostruzione, che la nuova chiesa doveva essere un’esatta imitazione di quella in gran parte distrutta.
La chiesa ha tre navate e sei arcate.
La torre è all’angolo sud-ovest dell’edificio con, ai suoi angoli, torrette ottagonali.
I soffitti sono decorati con raffinate volte a ventaglio, un disegno che si vede nella sua massima gloria nella cappella di King’s College a Cambridge. Le volte sono certamente i dettagli che colpiscono di più quando si entra nell’interno di questa squisita chiesa.

St Mary Aldermary è il primo importante monumento della rinascita neo-gotica inglese del XVII e preannuncia la villa ‘gothick’ di Horace Walpole di più di cinquant’anni. (Vedere il mio post su questa villa a https://longoio3.com/2018/07/06/il-castello-londinese-di-fragole-e-panna-montata/ )
Nel 1781 fu collocato un nuovo organo, della ditta George England e Hugh Russell. Notare le canne multicolorate, una caratteristica di molti organi inglesi.

La chiesa conduce una vita di comunità che estende oltre il suo ruolo strettamente religioso. Ospita regolarmente mostre d’arte. È sede di un ristoro che vende caffè e prodotti del commercio equo, e nei giorni feriali ospita un piccolo mercato di bancarelle fuori dalla chiesa.
All’ora di pranzo la chiesa di Saint Mary Aldermary è piena d’impiegati nella City che vengono qua a chiacchierare, contemplare o semplicemente bere una buona tazza di caffè. E’ veramente una chiesa sociale. Ci vorrebbero più chiese che mostrino queste iniziative.
Soffia il ventaglio
dolce respiro di Dio:
aria dai cieli.