Arrivato recentemente a Londra ho capito quasi subito quanto Giacomo Puccini sia sempre vicino ai pensieri ed ai cuori di così tanti inglesi melomani.
Nel concerto d’organo eseguito nella graziosa chiesa di Saint Margaret Lothbury, che si trova accanto alla Bank of England, Richard Townend ha incluso nel suo affascinante programma i ‘versetti ‘ del compositore lucchese. Scritti per organo nella gioventù, quando sembrava ancora destinato per una vita dedicata alla musica ecclesiastica, i ‘versetti’ sono stati solo riscoperti qualche anno fa. Contano una sessantina di pezzi scritti in un stile ancora evocativo del linguaggio operistico-bandistico che influenzava la musica religiosa avanti della riforma Ceciliana.

Dei brani esaminati solo due sono stati considerati degni di essere eseguiti da Townend! Saggi studenteschi certamente, ma affascinanti per il loro scorcio sullo sviluppo del Maestro quando giovanissimo.
Più significativo per la fama di Puccini fu l’intervento del mio ex-collega di università, David Conway, ora insigne musicologo e presidente di Hampstead Garden Opera, una compagnia lirica che incoraggia lo sviluppo di giovani cantanti sul palcoscenico di un mondo assai competitivo. All’Istituto Italiano di Londra, dove una volta era segretario generale il babbo di mia moglie, diede il Conway una conferenza avvincente sulle due Bohème, quelle di Puccini e di Leoncavallo, ambedue sentite per la prima volta nel 1896.

Conferendo qualche merito alla versione Leoncavallesca, Conway confermò, però, l’indubitabile supremazia, in termini drammatici e musicali, della immortale Bohème Pucciniana. Chi, infatti, si ricorda della Mimì di Leoncavallo?

Il clou della serata avenne nel piano nobile quando un gruppo di tre cantanti e la direttrice musicale di Hampstead Garden Opera eseguirono brani delle due versioni, concludendo con la parte conclusiva del primo atto della Bohème di Puccini dove l’amore sboccia tra Mimi’ e Rodolfo.

Veramente un performance squisito!
Se ci fu qualche dubbio nel pubblico nell’ascoltare un’opera cantata da giovani studenti è scomparso difronte alla bravura di questi giovani, tra i quali c’era un tenore veramente eccezionale che fino a poco tempo fa cantava in un coro di chiesa nel sud africa.

Le rappresentazioni de La Bohème avranno luogo dal 8 al 17 novembre (19.30 da lunedì a sabato e 16.30 la domenica) al Jacksons Lane Theatre, Archway Road, London N6 5AA. Prenotazione dei biglietti è al sito hgo.org.uk/boheme oppure telefonando (0044) 0800 411 8881. (Stazione underground più vicina è Highgate). Se vi trovate a Londra non dovete mancarvi!
Nella gioventù
sbocciano dei versetti:
fiori futuri.