Fornoli’s Summer Music and Poetry Festival

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Don’t miss this great event taking place in the sagrato (that’s Italian for church forecourt) of Fornoli church. You are promised brilliant guitar playing by Giacomo Brunini interspersed with poetry readings. One of the readers is Piero Nannini, the well-known author and actor whose collection of stories called ‘l’angelo di gesso’ casts magical light on our local sights including Borgo a Mozzano’s Ponte Della Maddalena (aka ‘Del Diavolo’.)

It’s several years that journalist actor Marco Nicoli has been presenting this summer event and a truly enjoyable and convivial evening is assured. Be there!

Il Piu’ Amato Quadro Per Gli Inglesi

Questo è il quadro votato l’assoluto preferito degli inglesi in un recente voto.

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Dipinto dal grande Joseph Turner, rappresenta la nave da guerra ‘Fighting Temeraire’ (la ‘combattente audace’), che fu presente alla battaglia di Trafalgar con Nelson nel 1805, portata alla sua rottamazione a Rotherhithe, sul Tamigi di Londra, nel 1838.

La bellezza spettrale e magnifica del grande veliero contrasta col brutto rimorchiatore nero a vapore che la trascina in un trascendente tramonto di sole piangente.

Il quadro per me è un requiem per un mondo scomparso e sono sicuro che per l’artista, che non volle mai essere separato dal suo ‘Temeraire’, sia stato un segno della propria mortalità.

Morì dieci anni dopo, e il quadro che vidi alla National Gallery ieri, rimane inciso nella memoria e nei suoi strabilianti colori mi ha commosso come poche altre opere d’arte possano fare.

Turner era molto sensibile alle nuove tecnologie che ha portato la rivoluzione industriale che ebbe nascita proprio nella sua patria. Un altro quadro che si può ammirare al National Gallery descrive questo cambiamento economico-sociale a perfezione.

S’intitola ‘rain, steam and speed’ (pioggia, vapore e velocità) e risale al 1844. Il dipinto descrive una locomotiva del Great Western Railway, costruita dal sommo  ingegnere, Isambard Kingdom Brunel, mentre attraversa il Tamigi sul ponte di Maidenhead.

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Vicino alle rotaie in fondo a destra corre una lepre. Simboleggia la velocità oppure è il segno di un animale terrorizzato da un fenomeno che cambierà per sempre il bilancio delicato tra l’uomo e la natura?

In ogni caso, rimane questo un quadro ipnotizzante, con le sue pennellare, alquanto delicate e potenti, segnalando lo spartiacque tra due civiltà, tra due mondi, il secondo del quale stiamo ancora sempre di più soffrendo le conseguenze negative sul nostro amato pianeta blu.

Chissà se questo delicato bilancio si potrà ancora restaurare? Chissà cosa avrebbe detto (o, meglio, dipinto) Turner.

 

(Mie foto)

Acque di fiamma:

le lacrime del sole

spezzano cuori

 

Uno Spettacolare Modernismo Ecclesiastico a Londra

L’architettura del modernismo nel Regno Unito non ha mai avuto quel impatto che ha suscitato nell’Europa continentale. L’adozione delle idee rivoluzionarie del movimento Bauhaus tedesco e gli edifici del razionalismo italiano di Terragni e Pollini non trovano equivalenti facilmente riconoscibili qui.
Solo l’arrivo di profughi dopo il 1933, come Berthold Lubetkin, ha dato nuovo impeto ad uno stile liberato dall’influenza del movimento ‘arts and crafts’ che favoriva elementi più tradizionali e associati con l’artigianato rurale.

Infatti, una grande parte delle vie di Londra costruite negli anni trenta consistono di case di stile neo-tudor con facciate ‘half-timbered’ o ‘metà di legno’.

 

 

 

 

 

 

 

Immagina allora la mia sorpresa quando, l’altro giorno, camminando per una via di tipiche case bi-familiari e mezze armate, trovai davanti a me una chiesa con un’architettura di una bellezza modernista-razionale eccelsa.

 

St Mary’s, West Twyford, mi faceva subito venire in mente l’architettura del Bauhaus ed, in particolare, di un’altra chiesa modernista di Londra, St Saviour’s di Eltham. Infatti, l’architetto fu lo stesso.

Nugent Francis Cachemaille-Day fu forse l’artefice delle chiese più rivoluzionarie del ventesimo secolo inglese. Nato nel 1896 e morto nel 1976, fu influenzato dalle innovative tendenze continentali e costruì edifici religiosi che riflettano le nuove pratiche liturgiche anglicane.

Liberò l’architettura dalle tendenze eclettiche e dalla pesante influenza del neo-gotico, reinterpretandole in nuove forme quasi danzanti e con un senso di spazio emancipato veramente sensazionale.

La Chiesa di Saint Mary colpisce con le sue masse cubiste, le sue vetrate tessellate di forma unica, le sue pronunciate linee orizzontali.

 

L’originalissimo campanile, con la statua della Madonna e l’enfasi verticale della vetrata, mi ha lasciato stupefatto.

 

Mi sono trovato ad altre sorprese quando sono entrato nell’interno. Quello che vedevo dall’esterno non era altro che un grande salone costruito nel 1958. (Sembrava più degli anni trenta). In più, fu trasandato in epoca più recente e solo restaurato nel 2010. Ora è usato come sala parrocchiale. Che bella sala!

 

Più sorprese seguirono. La grande sala dava sbocco ad un’antica chiesa del quattrocento con soffitto a travi a vista e una bella finestra bracciante.

 

Mi faceva un poco venire in mente il santuario della Madonna del Carmine (la Madonnina) a Capannori dove una grande chiesa moderna venne aggiunta ad una molto più piccola e vetusta.

Forse mi domandarete ‘ma com’è questa altra chiesa di Cachemaille-Day?’
Secondo me la Chiesa di Eltham è il più bello edificio religioso del ventesimo secolo a Londra. Costruito in quel anno infame del 1933, sorge ancora oggi come un segno di fede e di speranza in mezzo ad una zona di case modeste popolari.

Che impatto doveva avere questa chiesa quando fu aperta per la prima volta! Le vetrate ed le statue sono tra le più belle ed originali del modernismo inglese.

Queste fotografie le ho scattate nel lontano 2001 con la mia prima macchina fotografica digitale. La risoluzione non era tanto buona allora…

 

Perché non fate una visita a una Londra alternativa per gustare la sua architettura modernista. Non sarete disillusi!

Domesticità:

colori della speranza

toccano i prati.

 

 

Il Castello Londinese di Fragole e Panna Montata

Nel 1739 un milord ventiduenne, figlio del primo dei primi ministri del parlamento inglese, Robert Walpole, iniziò, assieme ad un suo amico di università (era stato studente al mio collegio di King’s Cambridge), Thomas Gray (famoso poi per quella magnifica ‘Elegia scritta in un cimitero campestre’), il consueto ‘grand tour’ delle bellezze dell’Italia.

Si sono bisticciati, però, ritornando a Firenze poiché il giovane Horace Walpole amava divertirsi e il Gray, invece, preferiva studiare le antichità del bel paese.

Infatti, all’entrata in patria Horace non cominciò a progettare la solita villa palladiana all’inglese ma, invece, comprò un’umile casetta rustica ai bordi del Tamigi a Twickenham e la fece ricostruire, non nel severo stile classico detto ‘Augustiano’, ma, invece, in una forma del tutto novella: una specie di rococò gotico.

 

Horace, infatti, fu il precursore del caratteristico stile neo-gotico dell’età vittoriana. In più, scrisse il primo romanzo ‘gotico’, ‘il Castello di Otranto’ nel 1764: un genere che ebbe culmine nel ‘Frankenstein’ di Mary Shelley, scritto più di cinquant’anni dopo.

Il parallelismo tra l’architettura di Strawberry Hill House (‘casa della collina di fragole’) e il romanzo gotico si vede ovunque.

 

Nella nostra visita abbiamo esplorato gallerie lugubri, sale con soffitti dorati a trafori di ventaglio (come la cappella gotica del suo Collegio universitario), finestre con vetrate colorate, stanze rotonde poste in torri, camini modellati dopo le tombe regali di antiche abbazie, porte segrete, un perpetuo contrasto tra oscurità e luce…infatti un mistero dopo l’altro, proprio come i più arcani racconti di ‘orrore’ gotico.

 

È una dimora unica al mondo poiché è la prima che rifiutò la simmetria e lo stile degli ordini classici. In questo senso, la casa-castello di Horace punta verso il futuro romanticismo che scenderà sull’Europa con le poesie di Byron e i romanzi di Walter Scott.

Farete voi, certamente, la stessa opinione guardando le mie fotografie di questo gioiello di dimora, un vero piatto di fragole con la panna montata!

Il giardino è tutt’altra cosa: ridente invece di tenebroso, poiché il Walpole non voleva essere circondato da ancora altra melanconia gotica ma da sole e da fiori, proprio come la giornata della nostra recente visita quando, per più di due settimane a Londra, non si è visto nemmeno una goccia di pioggia e dove la temperatura tocca i trenta gradi.

 

Rimane veramente una stagione dove si può gustare quelle fragole con la panna e celebrare l’entrata della squadra inglese nei quarti di finale della coppa mondiale di calcio!

 

In ogni stanza

si leggono romanzi 

cavallereschi.

Organ Opulence at Corsanico

VINCENZO GALILEI CHOIR OPENS THE CORSANICO FESTIVAL FOR 2018

In the evocative artistic setting of Corsanico’s Pieve di S. Michele Arcangelo the Corsanico 2018 festival opens with the prestigious patronage of the Senate, of the Tuscany Region, Province of Lucca and Comune di Massarosa.

It’s the 37th year of the International Classical Music Festival organized by the Cultural Association “Friends of the Vincenzo Colonna Organ of Corsanico” with Graziano Barsotti as artistic director.

There are ten themed concerts, five in July and five in August, which will all include the historical organ now recognized throughout the world. The intrument is a masterpiece of Venetian organ art built in 1602 by Vincenzo Colonna.

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The opening of the festival, on Friday 6 July, will feature Pisa’s Vincenzo Galilei choir (from the Scuola Normale Superiore) and the organist Pietro Consoloni, conducted by Gabriele Micheli, with “Psalms in music from the sixteenth to the nineteenth century”.

All concerts start at 9.15pm
Admission €. 10,00
Info: cell. 328 5391833 http://www.corsanicomusica.it, grazianobarsotti@libero.it

INSTRUMENTAL MUSIC IN EIGHTEENTH CENTURY EUROPE

Friday, July 13, features Sara Galanti (violin) and Antonio Galanti (organ) with a program of instrumental European music from the eighteenth century.

‘BOCCHERINI’ HORN ENSEMBLE

The horn ensemble of Lucca’s Boccherini Orchestra performs on Tuesday 17 July in a repertoire ranging from the baroque to the nineteenth century, entitled “Discovering the Horn” (the evening is free admission).

RECITAL BY GUITARIST FLAVIO CUCCHI

Saturday, July 21, the well-known guitarist Flavio Cucchi will present “From Vivaldi to Chick Corea”.

HOMAGE TO ANTONIO BAZZINI

Lina Uinskyte (violin) and Marco Ruggeri (organ) perform a seventeenth to nineteenth-century repertoire as “Homage to the composer Antonio Bazzini in the bicentenary of his birth”, on Friday 27 July.

CONCERT IN MEMORY OF DAVID BELLUGI

Friday, August 3, Ivano Battiston, accordion, Luca Magni, flute and Mariella Mochi, organ, will commemorate, in a classic program, the famous flautist David Bellugi who often played at Corsanico and who died recently.

CONCERT FOR ORGAN AND BAROQUE TRUMPETS

Friday, August 10th, an ensemble of baroque trumpets and organ, with Andrea Macinanti on the organ, will perform a brilliant repertoire, “The Palatine Concert”, recalling the music of European royal courts.

GRAND OPERATIC GALA

Wednesday, August 15 will be the traditional “Gran Galà Lirico” with Francesca Maionchi-soprano, Laura Masini-mezzo-soprano, Nicola Simone Mugnaini-tenor, Graziano Polidori-bass, and Nadia Lencioni, piano. The program includes music by Mascagni, Puccini, Verdi, Rossini and Chopin.

VIVALDI EVENING

Saturday, August 18th, there’s a Vivaldi evening: “Serata Vivaldi” with the Ensemble Bisentium playing a basoon concerto and The Four Seasons, with Federico Lodovichi, bassoon and Daniele Iannaccone, violin.

BACH EVENING

On Saturday 25th August an evening of Bach, “Serata Bach” (concertos by J. S. Bach), will conclude the Corsanico Festival 2018, with the Greve in Chianti Chamber Orchestra, with Cristiano Rossi as conductor. solo violins: Cristiano Rossi, Luca Rinaldi and Agnese Balestracci.

Pieve a Elici’s Fabulous Chamber Music Concerts

PIEVE A ELICI’S 18th CHAMBER MUSIC SEASON

From 1st July to 26th August, the Versilia Chamber Music Festival is held in the church of San Pantaleone di Pieve a Elici. It’s now in its 51st season and is organized by the Lucchese Music Association (AML) and the Municipality of Massarosa with the support of the Cassa di Risparmio di Lucca Foundation, Fondazione Banca del Monte of Lucca and the Banca della Versilia, Lunigiana and Garfagnana.

VIOLIN AND PIANO DUO

Sunday, July 8, concert by Kirill Troussov (violin) and Alexandra Troussova (piano) that will give the festival’s audience an enthralling evening with Beethoven’s Kreutzer sonata for violin and piano n. 9, op. 47, Mendelssohn’s sonata in F major and two pieces by Tchaikovsky: Meditation n. 1, op. 42 and Valse-Scherzo in C major op.34.

The cost of the full ticket is 12 euros, reduced 10 euros, (AML members 7 euros). The ticket office opens an hour before the concert.

PIANO RECITAL BY ANDREA LUCCHESINI

Saturday, July 14, Andrea Lucchesini plays Schumann’s Fantasia in C major, op. 17, Schubert’s Piano Sonata n. 5 in A minor, op. 164, D. 537 and Beethoven’s Piano Sonata n. 26 in E flat major, op. 81 “Les Adieux”.

The cost of the full ticket is 12 euros, reduced 10 euros (AML members 7 euros). The ticket office opens an hour before the concert.

RECITAL BY TRIO METAMORPHOSI

Sunday, July 22, a “Calm sea and happy travel” concert with the Trio Metamorphosi performing Beethoven’s Trio in G major op. 1 n. 2 and Schumann’s Trio in G minor op. 110.

The cost of the full ticket is 12 euros, reduced 10 euros (AML members 7 euros). The ticket office opens an hour before the concert.

ENRICO DINDO AND PIETRO DE MARIA AT PIEVE A ELICI

Monday, July 29 there’s a popular duo at the Pieve: Enrico Dindo (cello) and Pietro De Maria (piano). They play Beethoven’s 12 Variations in G major for cello and piano, WoO 45 on the theme “See the conquering hero comes” from Handel’s “Judas Maccabeus”, Schumann’s five pieces in popular style and Martucci’s sonata in F sharp minor for cello and piano, op. 52.

VIOLA AND PIANO DUO

On Sunday 5th August there’s a recital by Danilo Rossi, viola, and Stefano Bezziccheri, piano, who celebrate the thirtieth year of artistic collaboration. The program consists of Schumann’s Märchenbilder, op. 113, four pieces for viola and piano, Brahm’s Sonata for viola and piano in E-flat major op. 120 n. 2, Sibelius’ Valse Triste, Kreisler’s Liebeslied and Ravel’s ‘Pavane pour une enfante defunte’ ending with Astor Piazzolla’s ‘Gran tango’.

The cost of the full ticket is 12 euros, reduced 10 euros (AML members 7 euros). The ticket office opens an hour before the concert.

THE GUADAGNINI QUARTET WITH SIMONE SOLDATI

On Sunday, August 12 the Guadagnini quartet with pianist Simone Soldati perform Webern’s Langsamer Satz, Haydn’s Emperor Quartet op 76 n.3 and Schumann’s piano quintet in E-flat major, op. 44.

The cost of the full ticket is 12 euros, reduced 10 euros (AML members 7 euros). The ticket office opens an hour before the concert.

PIANO RECITAL BY ANNA KRAVTCHENKO

On Sunday 19th August Anna Kravtchenko’s plays Haydn (Sonata No. 15 in E major Hob. XVI: 13 11 ‘), Rachmaninov (Sonata No. 2 in B flat minor, Op.36) and seven Chopin nocturnes.

The cost of the full ticket is 12 euros, reduced 10 euros (AML members 7 euros). The ticket office opens an hour before the concert.

PAGANINI’S CAPRICCI WITH PAVEL BERMAN

The great violinist Pavel Berman, who performs Paganini’s Capricci, concludes the Festival on Sunday 26 August.

The cost of the full ticket is 12 euros, reduced 10 euros (AML members 7 euros). The ticket office opens an hour before the concert.

Ps do read also my article on Pieve a Elici’s magical location in this July’s Lucca ‘Grapevine’.